Birra dell’Anno, medaglie per “50&50” e per “The Wall”

Birra dell’Anno, medaglie per “50&50” e per “The Wall”

Tre podi per il Varesotto, due ori e un paio di argenti per i birrifici che operano nei pressi della nostra provincia. L’edizione 2024 di “Birra dell’Anno”, il concorso più noto e importante nel mondo della birra artigianale italiana, ha riservato come di consueto alcuni ottimi risultati per i produttori nostrani pur senza quell’acuto “da medaglia d’oro” registrato in altre circostanze.

I due birrifici protagonisti sono una piacevole conferma: si tratta infatti di 50&50 di Varese e di The Wall di Venegono Inferiore che negli ultimi anni hanno calcato più volte il podio allestito da Unionbirrai in quel di Rimini. A ospitare la cerimonia di premiazione è stato il Beer and Food Attraction nel primo dei tre giorni di fiera. (altro…)

The Wall veste in nero: ecco la robust porter “Black Dog”

The Wall veste in nero: ecco la robust porter “Black Dog”

Il Beer and Food Attraction di Rimini è una delle occasioni più classiche in cui i birrifici lanciano i nuovi prodotti. Non fa eccezione uno degli espositori varesotti dell’edizione 2024 (QUI l’elenco completo), ovvero The Wall che ha sede a Venegono Inferiore.

Come avvenne già 12 mesi fa infatti, The Wall “sfrutta” la presenza in Romagna per una nuova puntata della serie “Black X”, quella dedicata alle birre scure che ha preso il via da diversi anni (oltre quattro, se ben ricordiamo) e che periodicamente propone una nuova uscita. (altro…)

Baladin lancia il più grande crowdfunding della birra artigianale italiana

Baladin lancia il più grande crowdfunding della birra artigianale italiana

Certe idee e certe iniziative, nel mondo della birra artigianale italiana, possono nascere solo da quelle parti. Ovvero da Piozzo, Cuneo, e da Baladin, forse il birrificio nostrano più famoso un po’ per la lunghissima esperienza un po’ per l’attività e la riconoscibilità del suo fondatore, Teo Musso. Che oggi ha aggiunto alla “squadra” direzionale il figlio Isaac (caso raro: un ragazzo che di nome conoscono tutti, visto che Teo chiamò come lui una delle sue birre più famose) e che ha lanciato da Milano quella che sarà la più grande raccolta fondi aperta al pubblico nel campo della birra artigianale del nostro Paese.

Nella cornice di Cascina Nascosta, all’ombra della Torre Branca, Teo e Isaac Musso hanno presentato un progetto di equity crowdfunding teso a far crescere ulteriormente una azienda che oggi impiega oltre 60 persone a Piozzo (tra produzione, uffici e ristorazione-accoglienza), che ha un fatturato di 16 milioni di euro (2023), vende in 47 nazioni e produce per ora circa 26mila ettolitri all’anno. (altro…)

Beer and Food Attraction è alle porte: ecco gli espositori “targati Varese”

Beer and Food Attraction è alle porte: ecco gli espositori “targati Varese”

La fiera di Rimini sta per aprire i battenti a uno degli eventi più attesi nel settore della birra artigianale (e non), che negli ultimi anni ha ulteriormente allargato al cibo il proprio raggio d’azione. Parliamo di “Beer and Food Attraction” (prima si chiamava semplicemente “Beer Attraction”) che andrà in scena tra domenica 18 e martedì 20 febbraio, per l’appunto nella grande area espositiva della città romagnola.

L’appuntamento è di grande importanza sia per il lato espositivo sia perché ospita il sempre atteso concorso “Birra dell’Anno”, organizzato come di consueto da Unionbirrai e giunto alla 19a edizione. La cerimonia di premiazione andrà in scena domenica pomeriggio a partire dalle ore 14 con la lunga serie di riconoscimenti (le categorie in cui è suddiviso il concorso sono ben 45) e conseguenti e meritati applausi. La giuria è formata da oltre ottanta esperti equamente suddivisi tra italiani e stranieri. (altro…)

Puerto Williams (Cile): il birrificio artigianale più a Sud del mondo

Puerto Williams (Cile): il birrificio artigianale più a Sud del mondo

Molti di noi hanno bevuto birre in posti e situazioni strane, particolari, lontane dalla normalità. Ma talvolta ci imbattiamo in racconti birrari davvero… fuori dal mondo. Anni fa vi raccontammo, per esempio, la storia di Dave Glasheen, unico abitante di Restoration Island (in Australia) che tra le tante attività svolgeva anche quella di homebrewer e usava le sue birre come merce di scambio con le navi che doppiavano il suo scoglio.

Stavolta la storia “ai confini” ci arriva dal Cile, o meglio dalla Terra del Fuoco: quell’ultimo arcipelago all’estremità meridionale del Sudamerica (QUI un libro interessante), il cui punto più famoso è Capo Horn. (altro…)