Italy Beer Week, tutte le proposte nel Varesotto e dintorni

Italy Beer Week, tutte le proposte nel Varesotto e dintorni

Come promesso, e come consuetudine, Malto Gradimento dà il suo contributo alla settimana della birra artigianale italiana – che da quest’anno si chiama Italy Beer Week – facendo un lavoro di informazione, quello che ci è più consono. In questo articolo, trovate infatti tutte le iniziative legate all’evento che sono state organizzate in provincia di Varese ma anche nei territori circostanti come l’Altomilanese, il Piemonte orientale, il Comasco (dove cioè sono attivi i giornali del network V2 Media, per intenderci).

L’articolo è in continua evoluzione man mano che si aggiungono nuovi aderenti e nuove iniziative-promozioni: cercheremo di controllare ogni giorno le novità e se ce le perdiamo, vi invitiamo a segnalarcele a maltogradimento@gmail.com. Le attività che non hanno indicato iniziative particolari, sono riportate nell’elenco solo con il settore in cui operano (beershop / birrifici / bar…). (altro…)

Il mondo della birra incontra quello dell’aceto: ecco la “Opera” di Baladin

Il mondo della birra incontra quello dell’aceto: ecco la “Opera” di Baladin

La birra artigianale italiana ha esplorato, in questi 25 anni di vita, tantissime strade ma – probabilmente – non si era ancora sposata con un mondo che nel nostro Paese rappresenta comunque un comparto tradizionale e apprezzato, quello dell’aceto. Una frontiera che è stata valicata ora da uno dei birrifici più conosciuti e simbolici, Baladin, che mercoledì 17 marzo ha presentato “Opera”, una birra studiata e realizzata in collaborazione con l’Acetaia San Giacomo di Novellara, in provincia di Reggio Emilia.

Non è un caso quindi se nell’evento – esclusivamente online – pensato per il lancio di Opera, Teo Musso (l’inventore di Baladin) sia stato affiancato da Andrea Bezzecchi, titolare dell’acetaia reggiana e grande esperto di tutto quel che gira intorno all’aceto, a partire dal Balsamico Tradizionale Dop, un’eccellenza clamorosa della gastronomia italiana. Per realizzare Opera, la strada scelta è stata quella di partire dall’aceto di birra (aceto di malto, ufficialmente) che come tutti gli aceti creati con un cereale (quello più diffuso è il riso, fondamentale per le cucine d’Oriente) ha origini molto molto antiche, tanto che Bezzecchi ha citato i Sumeri come primo popolo ad adoperarlo. (altro…)

Dalla cantina al boccAle – Il culto di Mikkeller

Dalla cantina al boccAle – Il culto di Mikkeller

(franz) Il viaggio “autobirrografico”  di Alessandro Cappelletti che ospitiamo periodicamente su Malto Gradimento sta volgendo al termine, verso la decima e ultima puntata. Oggi però siamo all’ottava tappa nella quale il nostro “Ale Div” si sposta in Danimarca, almeno in teoria, perché il protagonista della puntata è per sua natura un giramondo. Un gipsy, per usare un termine a lui caro. Si parla – in toni entusiastici, e qui lasciamo la massima libertà all’autore – di Mikkel Borg Bjergsø, ovvero di Mikkeller, uno che può piacere tantissimo o non convincere ma che di certo non può lasciare indifferenti. (foto da Fermentobirra.it)

Episodio 8 di 10 – il Culto di Mikkeller

Quello che è successo nel mondo delle fermentazioni brassicole negli ultimi dieci, quindici anni circa, è piuttosto difficile da ricostruire. C’è stato un momento in cui c’erano birre industriali e birre naturali, crude, non filtrate e non pastorizzate, con materia prima raccolta nei campi di fronte ai birrifici, o quasi, e un momento dopo sono comparsi dei beer-punk che hanno deciso di ribaltare i tavoli e prendersi la scena tutta per loro: nasce il fenomeno artigianale come lo conosciamo adesso.

Ora il mondo è diviso in produttori di birra e home-brewers. La birra artigianale non è più solo quella prodotta con luppoli e malti locali anzi, non è più, punto. La birra artigianale oggi è quella prodotta in certe quantità massime di ettolitri. Che poi venga fatta con pellet comprati su internet in giro per il mondo, è un discorso che prima o poi dovremmo affrontare, ma quel giorno non è oggi.

Ma quando è iniziata questa rivoluzione? E’ un po’ difficile dirlo con esattezza, però possiamo indicare un padre putativo quasi certo di questi screanzati nuovi mastri birrai. Il suo nome è: Mikkel Borg Bjergsø.
Per alcuni è un genio, per altri un dissidente, alcuni dicono che abbia camminato sulle acque gelide dei mari di Danimarca, altri che sia solo un impostore: è quello che succede a tutti i Messia! (altro…)

Il grido di allarme del Barbaresco: “Siamo a un passo dalla chiusura”

Il grido di allarme del Barbaresco: “Siamo a un passo dalla chiusura”

Ha i contorni dell’SOS l’appello pubblicato sulla propria pagina Facebook dal “Barbaresco”, la realtà presente da anni con due locali a Legnano e Gallarate che rappresenta un vero e proprio caposaldo anche nel mondo della birra artigianale, oltre che del vino e della ristorazione. Basti pensare alle numerose cene e serate dedicate a singoli birrifici, ai corsi di cultura birraria ai quali hanno preso parte molti nomi importanti del panorama italiano o ancora al progetto “Le birre del tasso alcolico” di cui via abbiamo raccontato più volte (QUI per esempio).

Secondo quanto riportato, il “Barbaresco” è a rischio chiusura a causa delle difficoltà collegate alla pandemia – meglio: alla cattiva gestione della pandemia – e a partire dalla settimana prossima (da lunedì 15 in avanti) sarà costretto a ridurre in modo drastico le aperture per l’asporto e il delivery. In particolare i gestori lamentano l’inconsistenza dei ristori promessi dal governo (appena 30mila euro più qualcosina per i singoli soci a fronte di una perdita di fatturato di circa 400mila euro) e alle incertezze legate alla programmazione futura. Una situazione che sta danneggiando in modo molto grave – forse irreparabile – i soci dell’impresa che hanno raccontato così il proprio punto di vista.

«Siamo arrivati al punto che non possiamo escludere la possibilità che il Barbaresco sia costretto a chiudere, forse temporaneamente o forse definitivamente. A partire da settimana prossima il locale di Legnano aprirà solo dal mercoledì alla domenica mentre quello di Gallarate sarà aperto dal lunedì al venerdì; non abbiamo ancora idea su cosa fare nel weekend, appesi a decisioni tra zone arancioni, rosse, gialle, arancioni con sfumature rosse, bianchi a pois neri e giallo fosforescente o qualsiasi altra invenzione che ci sarà comunicata “tempestivamente” il giorno prima». (altro…)

Italy Beer Week: una nuova veste per la settimana dedicata alla birra artigianale

Italy Beer Week: una nuova veste per la settimana dedicata alla birra artigianale

Per una volta ci sentiamo di “benedire” la scelta di abbandonare un nome in lingua italiana a favore dell’inglese: la vecchia “Settimana della birra artigianale italiana” che per dieci anni era divenuto appuntamento fisso nel mese di marzo, da questo strano 2021 diventa “Italy Beer Week” e si sposta – forzatamente – su canali virtuali diversi dal solito, in attesa che gli eventi in presenza possano finalmente ripartire.

Le date nelle quali si svilupperà l’evento, organizzato come di consueto da “Cronache di Birra”, sono quelle tra il 22 e il 28 marzo prossimi: giorni in cui lungo tutto lo stivale tante realtà del settore – dai birrifici ai negozi (fisici o virtuali), da bar e ristoranti sino alle associazioni di appassionati… – proporranno iniziative di ogni genere. Dalle vendite promozionali ai corsi, dagli incontri culturali alle degustazioni guidate e via discorrendo. Fare un elenco è riduttivo, visto che la carne al fuoco è davvero tanta: nella settimana precedente alla IBW però, su Malto Gradimento troverete come di consueto una panoramica degli eventi programmati nel Varesotto e nelle zone circostanti o comunque promossi sul nostro territorio. (altro…)