da Franz von Martitt | 11 Set 2025 | Aldo Gradimento
Tutto iniziò con la classica marinatura della carne prima di essere grigliata. Poi, anche per ragioni professionali, sono arrivate ricette sempre più originali, entrate di volta in volta nei menu dei ristoranti che lo hanno visto impegnato ai fornelli. È il percorso di Aldo Scutteri, chef che attualmente dirige la cucina del ristorante Lombo Cucinieri di Barasso e che è volto noto nel mondo della birra artigianale del Varesotto.
Aldo – che sul nostro blog cura la rubrica di ricette gastronomiche “Aldo Gradimento” – è stato ospite del programma “Chi l’avrebbe mai detto?” in onda su Radio Materia, l’emittente web di VareseNews. A intervistarlo Damiano Franzetti, fondatore e responsabile di Malto Gradimento; una chiacchierata di quasi mezz’ora nel quale si è parlato di come si azzarda una ricetta birraria, di quali stili sono i prediletti di Aldo al momento di mettersi ai fornelli, di birre e birrai varesotti e di tanto altro ancora. Potete riascoltare la puntata attivando il player sottostante (su Spreaker) oppure sulla vostra piattaforma di podcast preferita (Spotify, Apple Music, Amazion Music al quale vi potete iscrivere CLICCANDO QUI). Buon ascolto!
da Franz von Martitt | 10 Set 2025 | Festival e concorsi
Nel fine settimana tra venerdì 12 e domenica 14 settembre, la sede di Birra OV in via Magenta 55 a Busto Arsizio ospita – ed è la seconda volta – l’evento intitolato “OrsoBrau Fest”, una kermesse che vede protagoniste le birre dell’Orso Verde (padrone di casa) e la cucina del Legnano Brauhaus, apprezzato ristorante brassicolo che ha sede nella città del Carroccio. (altro…)
da Franz von Martitt | 8 Set 2025 | Ricette
Si parlerà di birra (artigianale) e cucina nella puntata di “Chi l’avrebbe mai detto”, la nuova trasmissione che va in onda ogni giorno alle 18 su Radio Materia, la web-radio di VareseNews.
Ospite in diretta di martedì 9 settembre sarà infatti Aldo Scutteri, lo chef del ristorante Lombo Cucinieri & Co. di Barasso ma anche “titolare” della rubrica “Aldo Gradimento” sul nostro blog. (altro…)
da Franz von Martitt | 5 Set 2025 | Nuove birre - News dai birrifici
La “Varesotta” non è una birra come le altre. O meglio, è una (ottima) birra artigianale come le altre dal punto di vista produttivo e organolettico ma è nata in un modo originale: una collaborazione tra il birrificio 50&50 e la pagina satirica “Stare male in provincia”, nata e cresciuta sui social e molto amata sul territorio come dimostrano i 22.400 followers raccolti su Instagram.
“Fresca e facile da bere”, la Varesotta venne presentata a fine maggio al Varese Beer Festival in una serata arricchita da un dj set proposto dagli stessi inventori della birra (Alberto Cataldo per 50&50, “Dinosauro” e “Kim Jong Un” per Stare Male: i responsabili infatti mantengono l’anonimato…). Da allora questa IPA moderna, leggera (5% di alcol), beverina e profumata ha raggiunto il proprio obiettivo: dissetare l’estate, terminare le scorte, convincere sia i produttori sia i clienti.
(altro…)
da Franz von Martitt | 1 Set 2025 | Politica
Una proposta concreta per alleggerire la burocrazia fiscale che grava sui piccoli produttori di birra artigianale è stata rilanciata durante il convegno “Accise e Birra, una sfida per il comparto agroalimentare”, organizzato all’interno della rassegna Bolle di Malto 2025 a Biella.
A farsi portavoce delle esigenze del settore è stata Unionbirrai, l’associazione di categoria dei microbirrifici indipendenti, che chiede una riforma strutturale del sistema delle accise.
«Oggi l’80% dei birrifici italiani produce meno di 500 ettolitri all’anno – ha spiegato Vittorio Ferraris, direttore generale di Unionbirrai – e pur beneficiando dello sconto massimo previsto dalle norme europee, pari al 50%, il carico burocratico resta pesante e costoso».
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Secondo l’associazione, le normative attuali, pensate per realtà industriali, risultano del tutto sproporzionate per le microimprese: tra depositi, misuratori, adempimenti telematici e software gestionali, i costi amministrativi spesso superano l’importo stesso dell’accisa, che per un microbirrificio medio non arriva a 10.000 euro l’anno.
Unionbirrai chiede quindi di estendere il regime forfettario – oggi limitato alle produzioni sotto i 240 ettolitri – fino alla soglia dei 500 ettolitri, che rappresenta il profilo produttivo reale della maggior parte dei birrifici artigianali italiani. Una misura che, secondo l’associazione, semplificherebbe il rapporto tra impresa e Stato, tutelando la sostenibilità economica del settore senza intaccare il gettito fiscale.
«Abbiamo inviato decine di proposte operative al Ministero dell’Economia e all’Agenzia delle Dogane – ha denunciato Ferraris – ma finora non abbiamo ricevuto alcuna risposta concreta. Ora, se anche altri attori della filiera sono pronti a sostenere questa battaglia, noi siamo pronti a fare fronte comune».
Durante il convegno si è discusso anche delle soglie produttive superiori, fino a 10.000 ettolitri, sulle quali Unionbirrai auspica comunque un dialogo costruttivo con le istituzioni per identificare ulteriori strumenti di semplificazione. Il convegno era inserito all’interno degli Stati Generali della Birra, evento di punta del Salone Italiano della Birra, una delle principali novità della decima edizione di Bolle di Malto a Biella.
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