Quattro chiacchiere con Jurij Ferri sulla GentianIpa prodotta con Meantime

Quattro chiacchiere con Jurij Ferri sulla GentianIpa prodotta con Meantime

È raro che la cotta pilota di una nuova birra faccia discutere e attiri su di sé le luci dei riflettori; un evento che invece è accaduto nel febbraio scorso – a Beer Attraction in corso – quando venne annunciata la nascita imminente della GentianIpa, inventata da Jurij Ferri, realizzata sull’impianto del suo birrificio (Almond ’22) ma – e qui sta la notizia – in collaborazione con Meantime. Marchio londinese nato in ambito artigianale che però è da alcuni anni nell’orbita della grande industria e che fa attualmente parte del gruppo giapponese Asahi (lo stesso che possiede anche l’italiana Peroni).

L’accordo prevede che la ricetta sviluppata da Ferri, in collaborazione con i birrai di Meantime, venga poi prodotta e commercializzata dall’azienda britannica attraverso i propri canali, ricalcando quanto già avvenuto in altre occasioni (nel Regno Unito) nell’ambito del programma “Meantime and Friends”. Quella con Almond è quindi la prima iniziativa di questo tipo all’estero, per il birrificio d’Oltremanica, e nei mesi scorsi ha alimentato le voci su una possibile acquisizione come già accaduto per altri marchi del mondo artigianale italiano. Rumors che però non hanno trovato riscontro e che i diretti interessati – Ferri in primis – smentiscono con forza.

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L’Orso Verde cambia sede e vende in blocco il vecchio birrificio

L’Orso Verde cambia sede e vende in blocco il vecchio birrificio

L’evento sarà di quelli storici, nella relativamente breve vicenda della birra artigianale italiana: un produttore ormai radicato, L’Orso Verde, che ha sempre lavorato all’interno della propria sede originale ha deciso di cambiare struttura e si trasferirà in un’area industriale di maggiori dimensioni, sempre nel territorio di Busto Arsizio.

Il trasloco è previsto per l’inizio del 2021 ma – stando anche gli elevati ritmi di produzione, che hanno (ne siamo felici) ripreso quota dopo il lockdown – l’operazione va pianificata con largo anticipo. I soci di Orso Verde – che venne fondata nel 2004 da Cesare Gualdoni, tutt’ora in azienda – hanno scelto di creare un’unità produttiva ex novo, adeguata a volumi in crescita e quindi installeranno un impianto moderno, nuovo e di dimensioni maggiori rispetto a quello attuale di via Petrarca.

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Da domenica a mercoledì: ecco le date del Beer Attraction 2021

Da domenica a mercoledì: ecco le date del Beer Attraction 2021

Chi legge abitualmente Malto Gradimento ben conosce la manifestazione Beer Attraction (anzi, più correttamente “Beer&Food Attraction”), che ogni anno si tiene a Rimini e rappresenta la maggior fiera nazionale nel mondo brassicolo, oltre a ospitare anche il concorso “Birra dell’Anno” organizzato da Unionbirrai.

Un evento che nel 2020 è stata anche l’ultima occasione di incontro per gli addetti ai lavori e gli appassionati d’Italia, visto che si è svolto tre settimane prima che la nostra nazione entrasse nel cosiddetto lockdown. E purtroppo proprio l’appuntamento sulla Riviera Romagnola ha purtroppo (probabilmente) contribuito ad ampliare il contagio in quella e in altre zone, anche se naturalmente non si può addossare nessuna colpa a organizzatori e partecipanti, ci mancherebbe.  (altro…)

Dalla cantina al boccAle – Ayinger und Aktien

Dalla cantina al boccAle – Ayinger und Aktien

(d. f.) Restiamo in Germania per l’autobiografia birraria di Alessandro “Ale Div” Cappelletti: dopo il gigante Hacker-Pschorr, il suo racconto tocca due realtà grandi ma, lo spiega bene, lontane dal mondo industriale. Ayinger e Aktien, marchi bavaresi ben conosciuti anche da noi per la loro qualità e fedeltà ai precetti brassicoli di quelle parti. Siete pronti? Ein prosit!

Episodio 4 di 10 – Ayinger und Aktien

Sulla Gazzetta Ufficiale del 10 agosto del 2016 viene pubblicata la modifica del comma 4 dell’articolo 2 della legge 16 agosto 1962, n. 1354, che ora recita così: (altro…)

Una bevuta speciale: vi racconto la Baladin Xyauyù 2008

Una bevuta speciale: vi racconto la Baladin Xyauyù 2008

Chi segue la pallacanestro – e la Pallacanestro Varese in particolare – sa bene che questi sono giorni particolari. La squadra biancorossa (per cui batte il mio cuore e che, a livello giornalistico, è ciò che seguo più da vicino da una ventina d’anni) ha acquistato nientemeno che il leggendario Luis Scola, campione olimpico con l’Argentina nel 2004 e tanto altro ancora. Cosa c’entra tutto ciò con Malto Gradimento? Beh, una firma del genere andava festeggiata stappando qualcosa di speciale e così, attraverso il mio profilo Instagram personale (@damianofranz) ho chiesto ai miei amici e follower di aiutarmi a scegliere.

Due le opzioni: la “classica” Westvleteren 12 – di cui conservo sempre un esemplare – e una ancora più storica Baladin, più precisamente una “Xyauyù 2008 Riserva Teo Musso”. Il risultato del sondaggio è stato netto: la Xyauyù è stata indicata dal 74% dei votanti ed è quindi finita sul mio tavolo dopo una lunghissima militanza in cantina. Una bottiglia regalo la cui data di scadenza indicava la “fine del mondo”: beh, visto l’andazzo di questo 2020 apocalittico, ho convenuto che forse era giunto il momento di degustarla. (altro…)