Si avvicina la “battaglia del luppolo fresco”, che scritta così pare un episodio di qualche guerra settecentesca e invece è un modo originale per parlare di “Harvest Beer”, il concorso collegato a Birra dell’Anno e dedicato proprio alle tipologie di birra realizzate con luppoli appena raccolti.
Unionbirrai ha annunciato da tempo la 5a edizione del contest che si concluderà il 28 novembre prossimo con la cerimonia di premiazione all’Arrogant Pub di Reggio Emilia sede del Fresh Hop Festival. I birrifici potranno iscrivere i propri prodotti fino quasi all’ultimo momento, la data è fissata nel 25 novembre mentre sono confermate le due categorie su cui si basa il concorso.
La prima categoria è quella delle Fresh Hop Beer, riservata alle birre realizzate con luppolo in coni essiccato e utilizzato entro due settimane dall’essiccazione; la seconda è la cosiddetta Wet Hop Beer, dedicata invece alle produzioni che impiegano luppolo fresco non essiccato entro 24 ore dalla raccolta. Due modalità di lavorazione interessanti per produrre birre che devono essere valutate rapidamente, per evitare lo sfiorimento di profumi e sapori tipici della materia prima. Il motivo per cui non si può attendere le canoniche date di metà febbraio quando, a Rimini, va in scena la kermesse principale di Birra dell’Anno.
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«Le birre Harvest raccontano un aspetto della produzione artigianale che merita di essere conosciuto e valorizzato – spiega il segretario generale di Unionbirrai, Simone Monetti – il legame diretto con la stagionalità delle materie prime. In queste produzioni il tempo è un elemento fondamentale, dalla raccolta del luppolo alla sua lavorazione, fino al momento della degustazione. La freschezza e le caratteristiche aromatiche raggiungono la loro migliore espressione dopo un adeguato periodo di maturazione, ma tendono poi ad attenuarsi con il passare del tempo».
Nel 2025 i primi premi vennero vinti da due “big” della birra artigianale italiana e lombarda: Birrificio Italiano (con la Tipopils Harvest) e 50&50 (con la Tettnager). Vedremo se le produzioni di Limido Comasco e Varese manterranno il trono: l’appuntamento con la giuria a Reggio Emilia è per venerdì 27 novembre. Come di consueto, si lavorerà con degustazioni alla cieca come accade per Birra dell’Anno. Poi sabato pomeriggio alle 14,30 la cerimonia di incoronazione. Con il luppolo, ovviamente.
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