La splendida colpa di Teo Musso

La splendida colpa di Teo Musso

BaladinMiPrimo (o tra i primissimi) in tutto quello che inventa, Teo Musso è ora anche il primo mastro birraio italiano della generazione artigianale ad avere una sua autobiografia di alto profilo. Per raccontare la storia di uno dei grandi pionieri del movimento artigianale si è mossa nientemeno che Feltrinelli (con due big: prefazione di Carlin Petrini e appendice di Maurizio Maestrelli), che da qualche settimana ha lanciato “La birra artigianale è tutta colpa di Teo”. Un volumetto scritto dal piemontese Marco Drago e firmato anche dall’inventore e anima di Baladin, uno dei marchi più noti ai cultori della materia, che ha anche valicato con successo i confini nazionali grazie alla qualità delle sue birre e all’intraprendenza del suo “papà”. Uno che da giovane si alternava tra musica folk, abiti e trucco da gitano e un mestiere di fabbro, e che grazie a un formidabile intuito ha creato un piccolo impero costituito oltre che dalla produzione brassicola, da ristoranti e birrerie (l’ultimo nato è Baladin Milano di cui vi abbiamo parlato in questo post) e tanto altro ancora, bibite comprese visto il recente impegno di Musso con il marchio Lurisia. (altro…)

Il supercorso del Barbaresco fa il bis

Il supercorso del Barbaresco fa il bis

la bottega del barbarescoDopo il successo del corso organizzato alcuni mesi fa, il Barbaresco di Legnano fa il bis con una nuova serie di incontri dedicati alla birra, con diversi docenti di eccellenza. I nomi? Si va da Lorenzo “Kuaska” Dabove (nella foto in basso con… il sottoscritto) a due mastri birrai di successo come Agostino Arioli e Schigi D’Amelio; da un docente Slow Food come Andrea Camaschella sino a Martin Rederlechner, responsabile del Sud Europa per la Bitburger. Infine anche un’importante figura per il mondo dell’homebrewing, Gianriccardo Corbo. (altro…)

Pronti per l’Oktoberfest? Ecco come affrontarla

Pronti per l’Oktoberfest? Ecco come affrontarla

logo-oktoberfest-2013Quando Christian Ude, sindaco in carica, stapperà con un colpo di martello la prima botte esclamando «O Zapft’ is», la 180a edizione dell’Oktoberfest di Monaco di Baviera darà ufficialmente il via a due settimane di divertimento a base di birra, con milioni di visitatori pronti a prendere d’assalto le 14 “tende” e tutte le attrazioni collaterali installate all’interno del celeberrimo Bavaria Ring.
L’Oktoberfest attrae ogni anno decine di migliaia di turisti italiani, probabilmente i più numerosi tra i tantissimi che arrivano dall’estero per gustarsi la più grande festa del mondo dedicata alla birra. Per orientarsi a Monaco e a d’ Wiesn – altro termine per indicare l’evento – è utile arrivare preparati in modo da non incorrere in brutte sorprese e non guastare così la trasferta. (altro…)

La splendida colpa di Teo Musso

Sogno realizzato: i McChicken a Stoccarda

logomcchickenPoco più di un anno fa vi parlammo del sogno di un gruppo di amici di Malto Gradimento: sono i McChicken, band che oltre alle sette note ha sposato il luppolo e che da anni si esibisce sui palchi delle feste della birra con un repertorio che è un misto tra Oktoberfest, tradizione lombarda e canzoni famose. Il sogno di cui sopra era quello di esibirsi, prima o poi, o alla grande kermesse bavarese oppure in quella di Stoccarda, seconda per affluenza e notorietà solo a quanto accade a Monaco.

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