da Franz von Martitt | 16 Giu 2014 | Senza categoria
Cara, carissima Oslo. In attesa di qualche notizia frizzante dalle nostre parti diamo oggi un’occhiata all’indice dei prezzi delle birre creato da GoEuro, sito specializzato in comparazioni di questo tipo e dedicato principalmente ai viaggiatori (Qui il blog di GoEuro). La capitale norvegese si conferma una delle città più costose per mangiare e bere e anche nella birra non fa eccezione: la media del costo di una bottiglia da 33 cl infatti è la più alta registrata e si attesta a ben 3,55 euro. (altro…)
da Franz von Martitt | 11 Giu 2014 | Senza categoria
Il nome, in inglese, con cui si presentano i produttori fa già intuire qualcosa. Quello della birra regala qualche altro indizio. Quello – storpiato – che fa riferimento allo stile, svela un ulteriore caratteristica di chi c’è dietro al progetto di cui vi parleremo oggi e che – confessiamo – non ci aspettavamo di descrivere in termini brassicoli.
Ma cerchiamo di essere un po’ meno misteriosi e andiamo per ordine a decriptare la frase precedente. I produttori si celano dietro al termine “Five Rings Brewery” (si chiama così la società che ha lanciato il progetto) e per un amante dello sport i cinque cerchi che balzano subito alla mente sono quelli olimpici. La birra poi si chiama “Row”, e cioè la remata: rowing è infatti il canottaggio. E ancora: questa birra è definita un po’ scherzosamente “lake pale ale” e proprio sui laghi di Lombardia sono nati e cresciuti diversi grandi campioni della disciplina remiera. (altro…)
da Franz von Martitt | 10 Giu 2014 | Senza categoria
Da qualche anno anche Varese sta cercando di approfondire il proprio rapporto con l’enogastronomia e la cucina di qualità, sia attraverso la valorizzazione dei propri prodotti (pochi, per la verità) sia con l’organizzazione di eventi capaci di portare in città grandi nomi della cucina e marchi alimentari di qualità. (altro…)
da Franz von Martitt | 5 Giu 2014 | Libri e pubblicazioni
Quello di “birra a chilometro zero” è un concetto che va preso con le molle, almeno in Italia. Poche aziende infatti possono coltivare in autonomia l’orzo necessario (o avere produttori che lavorino con esse a stretto contatto) e soprattutto pochissime hanno la possibilità di trovare una malteria nei dintorni. Ma se per il malto qualcosa si può fare, per l’altra componente chiave della produzione birraria – il luppolo – tutto diventa ancora più difficile. Per creare una nuova varietà e lanciarla sul mercato brassicolo infatti serve parecchio tempo: chi comincia ora a impiantare luppoli quindi ha bisogno di attendere una decina di anni prima di produrre in serie con una certa sicurezza e stabilità le birre che lo utilizzano. Non a caso, ancora oggi, i birrai di tutto il mondo usano luppoli provenienti da zone particolarmente vocate alla coltivazione di questa pianta, come l’Hallertau (Germania), Saaz (R. Ceca), Poperinge (Belgio), Sonoma County (Usa) e altre ancora. (altro…)
da Franz von Martitt | 3 Giu 2014 | Mercatino
Vittorio, homebrewer di Lavena Ponte Tresa che ha partecipato anche al nostro concorso Malto Gradimento, segnala la possibilità di recuperare un gran numero di bottiglie di birra nuove e imballate e cerca qualcuno che condivida con lui le spese di viaggio per ritirarle. (altro…)
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