Poco prima di Natale è ufficialmente iniziato il conto alla rovescia verso la 21a edizione di Birra dell’Anno, il più importante concorso nazionale dedicato alla birra artigianale, organizzato e gestito da Unionbirrai. L’epilogo è fissato per domenica 15 febbraio a Rimini, con la proclamazione dei vincitori che sarà recitata nella giornata di apertura di Beer and Food Attraction.
Come noto, a rimettere in palio il trofeo “generale”, quello assegnato al birrificio “numero uno d’Italia” saranno i ragazzi di “50&50” che per la prima volta nel 2025 hanno portato a Varese il trofeo dopo aver centrato numerose vittorie parziali negli anni precedenti.
Di certo Elia Pina e Alberto Cataldo saranno ancora in corsa per provare a centrare il secondo successo consecutivo (finora ci sono riusciti solo il Birrificio Del Ducato 2010-2011 e Baladin 2013-2014) anche se la concorrenza sarà, al solito, molto alta.
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Unionbirrai ha rivelato che il concorso si articolerà su (ben) 46 categorie, e la novità introdotta quest’anno è assolutamente rilevante: ci sarà infatti una sezione dedicata alle birre analcoliche o a bassissimo tasso di alcol (il nome ufficiale è in inglese: low/no alcohol) che fino al 2025 erano inserite nel “gruppone” della birre fuori stile (extraordinary lager/weird beer).
«Queste birre rappresentano un trend in forte crescita in tutto il mondo e anche nel panorama craft e la richiesta da parte del pubblico è aumentata in modo significativo – spiega il segretario generale di Unionbirrai, Simone Monetti – Abbiamo sentito l’esigenza di dare loro la giusta visibilità e dignità, creando uno spazio autonomo nel concorso».
Oltre al premio Birrificio dell’Anno basato sui migliori piazzamenti ottenuti in almeno tre categorie diverse (quello detenuto da 50&50), saranno assegnati anche il “Best Collaboration Brew”, dedicato alle birre nate da collaborazioni realizzate in Italia, e il “Best 100% Italian Beer” (ma perché chiamarlo con un nome in inglese??? ndr), riservato alle birre prodotte con materie prime coltivate interamente nel nostro Paese.
I birrifici possono iscrivere i loro prodotti fino al prossimo 31 gennaio (QUI il regolamento completo) attraverso il sito ufficiale della manifestazione; la consegna dovrà essere effettuata direttamente a Rimini entro il 10 febbraio.
CHI L’AVREBBE MAI DETTO – Del premio al “Birrificio dell’anno” abbiamo parlato di recente su Radio Materia con un’intervista ad Alberto Cataldo (50&50). La trovate qui in formato podcast.
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