Oggimitrattobene: la Alchemy Ale

Oggimitrattobene: la Alchemy Ale

Alchemy_01La grande distribuzione nostrana porta talvolta in Italia alcune marche e qualità di birra che fino a poco tempo fa era davvero difficile reperire. Tra queste ci sono anche alcune bottiglie made in Usa (vi abbiamo già parlato ad esempio della famosa Sierra Nevada Pale Ale) come la Alchemy Ale prodotta in Oregon, a Portland, dalla Widman Brothers, una craft brewery nata per iniziativa dei due fratelli, Kurt e Rob. Oggi, come spiega molto bene lo splendido blog “Una birra al giorno” (leggi qui) il birrificio fa parte della Craft Brew Alliance che a dispetto del nome non è più considerabile artigianale neppure per gli standard americani anche perché è tra le dieci maggiori aziende Usa del settore. (altro…)

Il Belgio al Mister Fogg

Il Belgio al Mister Fogg

PalmBr_logoGiovedì 21 novembre il pub Mister Fogg di Dormelletto ospita una serata sul Belgio birrario e i suoi segreti. Guidati dal da Hans Hasso Peter, rappresentante per l’Italia del gruppo indipendente Palm Breweries che raduna sotto il controllo di una famiglia molte birrerie di lunghissima tradizione e grande qualità, sarà possibile conoscere meglio e assaggiare tre splendidi prodotti della tradizione belga. (altro…)

Tutti in acido ad Abbiategrasso

Tutti in acido ad Abbiategrasso

etichetta«E tra dieci minuti voglio vedervi… tutti in acido!». A noi Eliofili quest’ultima parola fa venire subito in mente il mitico SuperGiovane che offriva «Coca Cola con Aspirina a tutti», beverone da leggenda usato per sostituire sostanze ben più proibite. Parlando di birra però, il termine “acido” è quello che inquadra in cinque lettere tutto il mondo legato alle fermentazioni spontanee, il più antico metodo di produzione brassicola che ha il suo campione mondiale a Bruxelles con la celebre Cantillon (QUI il nostro reportage – nella foto un’etichetta). (altro…)

Tutti in acido ad Abbiategrasso

Cento birre in riva al Lago Maggiore

Pinta02In certe parti d’Italia, dove la carta delle birre è compilata con grande attenzione, forse non farebbe notizia. In provincia di Varese invece, specie nella parte alta, un posto come “La Pinta” di Laveno a pochi metri dalle acque del Lago Maggiore, è una sorta di ancora di salvezza per chi vuole assaggiare qualche birra originale, di quelle che non si trovano o compaiono raramente sugli scaffali dei supermercati (negozi specializzati non ce ne sono…).
A gestire il locale, e a compilare una carta ben fornita, c’è anzitutto Stefano Massarotto, che ha aperto “La Pinta” nel 2010 e che anche di recente ha voluto ampliare l’offerta di bottiglie a favore della clientela, con tanto di restyling del menu. Questo ora non si limita a indicare immagini e prezzi ma spiega quale bicchiere utilizzare, le caratteristiche delle diverse birre, le modalità per versarle e tanto altro ancora. (altro…)