Dopo una pausa di qualche mese, dovuta ad alcuni cambiamenti interni e a una ristrutturazione, è ripartito il progetto di Birra Var. Il marchio, dall’imprenditore Luca Novelli, ha alle spalle una storia più che decennale – è stato fondato nel 2013 – e promette di proseguire con una solidità via via maggiore.

La beer firm (ovvero un birrificio che non ha il proprio impianto e si appoggia ad altri per produrre) prende il nome da Varese ma anche il logo, una “maschera” ispirata a quello stile liberty molto legato alla Città Giardino. E proprio la grafiche – firmate da un nome molto conosciuto all’ombra del Bernascone, quello di Massimo Rivolta, è una delle innovazioni apportate a questa “ripartenza”.

Le novità più rilevanti, per quanto riguarda il prodotto, sono però altre: per prima cosa Birra Var ha avviato una collaborazione con il birrificio Dulac di Galbiate, in provincia di Lecco, produttore molto apprezzato a livello nazionale. Nella sala cottura di Dulac sono state messe a punto le due birre “base” di Var, la pils e la bock: si tratta delle stesse tipologie con cui Novelli aveva dato vita a questa avventura dodici anni fa.

Le due ricette sono state ritoccate e – le abbiamo assaggiate in anteprima – regalano una bevuta che potremmo definire “solida”. Ovvero birre ben dentro al loro stile, entrambe però dotate di una buona personalità, di un corpo: insomma bevute non banali soprattutto se accostate a quelle mainstream della stessa tipologia. Un buon inizio per una realtà indubbiamente piccola ma appassionata che ha risentito in maniera forte dello stop per il covid (era arrivata a produrre 10mila litri nel 2019) anche per via delle politiche di prezzo molto aggressive cavalcate dal mondo industriale dopo i mesi di chiusura.


SHOP

– Su Amazon
Il libro – Guida alle birre d’Italia 2025, Slow Food
Il gadget / 1 – La cover birraria per iPhone
Il gadget / 2 – Interessa un oggetto liberty per la vostra casa?
Il gioco – “VA a lavurà”, il gioco da tavolo del Varesotto DOC
– Su MWS Italia – Le migliori offerte per i tuoi acquisti
– Su IBS – Un codice sconto di 5 euro
– Su MISTERDOMAIN – Il tuo dominio al prezzo migliore

Oltre a spostarsi da Dulac (in precedenza si era appoggiato a Lariano prima e Serrastorta poi), Novelli si è affidato a un distributore locale che ha iniziato a riallacciare i rapporti con pub e ristoranti – la diffusione è ovviamente limitata a Varese e dintorno – e a proporre le bottiglie e i fusti di Birra Var in eventi pubblici e privati. I primi riscontri sono positivi e tra questi c’è quello ottenuto dalla collaborazione con Cyclery, locale che ha sede nel cuore di Varese che ha abbinato pils e bock ai panini speciali creati per la rassegna “Itinerari di gusto” (che tra l’altro ha fatto tappa anche a Materia, la sede di VareseNews).

Messe le nuove basi, posate su pils e bock, per Novelli è ora tempo di pensare al futuro: la terza birra della serie sarà un deja-vù, nel senso che verrà riproposta la Varese Pale Ale impreziosita da profumi e sapori conferiti dalle pesche provenienti dall’azienda agricola “Sasso Poiano” di Caravate. Una ricetta già utilizzata in passato e a suo tempo apprezzata.

Segui la pagina di MALTO GRADIMENTO su Facebook 
Segui il profilo di MALTO GRADIMENTO su Instagram
Iscriviti al canale di MALTO GRADIMENTO su Telegram