I protagonisti del VBF – 4) Beer In

I protagonisti del VBF – 4) Beer In

Il Piemonte è una delle regioni simbolo del movimento artigianale italiano. In un panorama regionale già ricco di figure storiche e di personaggi innovativi (da Teo Musso a Valter Loverier, da Riccardo Franzosi ad Alessio Selvaggio solo per fare qualche nome) non mancano però alcuni nuovi esponenti capaci di imporsi in tempi relativamente brevi con i propri prodotti.

Una situazione che, per esempio, si riflette nell’esperienza del quarto produttore annunciato dall’organizzazione del Varese Beer Festival: il Birrificio Beer In che ha sede a Trivero, in provincia di Biella.  (altro…)

C’è parecchio Varesotto sulla guida Slow Food dedicata alla birra

C’è parecchio Varesotto sulla guida Slow Food dedicata alla birra

La pubblicazione – biennale – della Guida alle birre d’Italia edita da Slow Food è sempre piuttosto attesa nel mondo brassicolo nazionale, visto che l’opera coordinata da Luca Giaccone ed Eugenio Signoroni consente ai lettori – esperti dell’argomento, curiosi ma anche novizi – di avere a disposizione uno spaccato decisamente ampio del panorama tricolore. E, come avviene per le più importanti guide culinarie, non manca di sollevare discussioni e polemiche per via dei riconoscimenti che vengono dati (e soprattutto tolti…) a birrifici grandi e piccoli.

In questo caso, la guida è quella del 2019 ed è appena stata messa in circolazione, i due giudizi più discussi sono quelli che riguardano Baladin e Birra del Borgo: alla creazione di Teo Musso (personalità, tra l’altro, vicinissima a Slow Food) è stata tolta la “chiocciola”, il simbolo più esclusivo che tiene conto di “… qualità e la costanza delle birre, ruolo svolto nel settore birrario nazionale, attenzione al territorio e all’ambiente”. Chiocciola che il birrificio di Piozzo ha sempre avuto. Non ha la chiocciola, ma è stato comunque premiato con un “fusto” («…esprime un’elevata qualità media su tutta la produzione e che ci convince particolarmente per le birre più semplici, facili da bere, ma che mantengono grande personalità») il laziale Birra del Borgo, altro marchio storico del movimento artigianale che però ha perso questo appellativo da quando è passato sotto il controllo della multinazionale AB Inbev.  (altro…)

Cinque buoni motivi per fare tappa al Brianza Beer Festival

Cinque buoni motivi per fare tappa al Brianza Beer Festival

Ci sono tante buone ragioni – specie per chi come noi vive in provincia di Varese e quindi a un tiro di schioppo – per fare un salto al Brianza Beer Festival, uno dei principali eventi brassicoli di questa primavera lombarda, in programma tra il 6 e l’8 aprile al Palazzo Storico delle Esposizioni di Mariano Comense.

Il primo buon motivo riguarda il numero di birre presenti, oltre 100; il secondo la varietà dei birrifici ospitati dalla manifestazione: 15 stand, uno dei quali dedicato solo ai produttori brianzoli (e comaschi), gli altri espressione di tutto il territorio nazionale (con un “cameo” straniero, gli austriaci di Bevog). Ci sono lombardi (Vetra, Lambrate, Pico Brew, Muttnik, Fario), “nordici” (Foglie d’Erba, Mastino, Croce di Malto), del Centro Italia (Ritual Lab, Birra Bellazzi, Bibibir) ma anche dal Sud (No Tomorrow, Rock Brewery).  (altro…)

I protagonisti del VBF – 4) Beer In

I protagonisti del VBF – 3) Le birre del Tasso Alcolico


Il terzo produttore che annuncia la propria presenza alla prima edizione del Varese Beer Festival (18-20 maggio) non è un vero e proprio birrificio ma un progetto che raduna sotto un unico “ombrello” alcuni dei nomi più importanti del panorama artigianale italiano.

“Le Birre del Tasso Alcolico” nascono infatti da un’idea venuta ai responsabili del “Barbaresco” di Legnano (QUI i nostri articoli) e affinata grazie alla collaborazione del personaggio più importante d’Italia in questo campo, Lorenzo “Kuaska” Dabove. Quest’ultimo ha chiesto ad alcuni birrai di primo piano di produrre una birra che nelle rispettive sale cottura non era mai stata creata.  (altro…)

“Cata sü” e “Porta a cà” disseteranno lo street food targato Varese

“Cata sü” e “Porta a cà” disseteranno lo street food targato Varese

Il weekend del 6-8 aprile prossimi sarà quello in cui andrà in scena (a Varese, in piazza Repubblica) il primo appuntamento del 2018 marchiato “Urban Lake Street Food Festival”, un format nato e cresciuto proprio nella Città Giardino che tra primavera ed estate farà tappa in ben 14 località, sia nella zona (Gallarate, Busto, Ispra, Arona, Verbania…), sia nel resto d’Italia (Cesenatico, Modena, Fidenza per fare qualche esempio).

“Urban Lake” fa capo all’organizzazione della “baVarese Prost Fest” e vanta una serie di collaborazioni con soggetti ben radicati in città, come per esempio il Twiggy, che si occupa della parte musicale dei weekend dedicati allo street food. Ma se parliamo di ciò su Malto Gradimento, è perché anche la birra – e la birra prettamente varesina – farà la sua parte. Da quest’anno tutti gli appuntamenti del circuito gastronomico saranno infatti accompagnati da due novità che stanno per essere confezionate da “50&50”, il giovane birrificio condotto da Alberto Cataldo ed Elia Pina che ha sede nel quartiere di Valle Olona.  (altro…)