Nei giorni scorsi Palazzo Pirelli a Milano, una delle principali sedi della Regione, ha ospitato un convegno dell’ERSAF, l’Ente regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste, dedicato principalmente a uno degli ingredienti fondamentali per la produzione birraria: il luppolo.
Il titolo del convegno (ha partecipato anche Teo Musso di Baladin, uno dei padri del movimento artigianale italiano) era infatti “Il terroir del luppolo in Lombardia” ed è servito a “fotografare” la situazione di questa coltura, e più in generale del comparto brassicolo, in una delle regioni più importanti e vivaci del settore. (in alto: un luppoleto nell’Hallertau / foto Malto Gradimento).

Fabio Losito (presidente ERSAF) e Alessandro Beduschi (ass. reg. agricoltura)
Attualmente stiamo parlando di numeri marginali: il luppolo viene coltivato nelle province di Bergamo, Mantova e Milano in piccole realtà che assommate danno un totale di soli 8 ettari adibiti a questa coltura. Proprio per questo motivo però, ERSAF ha dato il via a un programma, in collaborazione con alcune aziende agricole, che conta sette luppoleti sperimentali. Questi sono situati nelle province di Sondrio, Lecco, Brescia, Pavia e Mantova: al loro interno sono coltivate quattro varietà di luppolo votato alla produzione brassicola. L’attività consiste nella formazione, nel monitoraggio della produzione, nell’analisi del prodotto, nella divulgazione e nelle prove di birrificazione.
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In una regione in cui si producono oltre 600mila ettolitri di birra artigianale (e 7 milioni di ettolitri di birra industriale; i dati sono del 2022), la micronicchia del luppolo può crescere in maniera esponenziale. «La Lombardia sta esplorando con successo nuove opportunità alla sperimentazione di nuove filiere. Quella della birra e quindi del luppolo è particolarmente attrattiva per i giovani, che intravedono opportunità imprenditoriali in produzioni non tradizionali» ha detto a margine del convegno l’assessore regionale all’agricoltura, Alessandro Beduschi. «Sostenendo le potenzialità del luppolo, vogliamo alimentare la domanda crescente di questa materia prima, per sostenere la crescita di birrifici artigianali e locali dedicati».
«Il nostro convegno è funzionale a promuovere una discussione più ampia con tutti gli attori del settore che vada, ben oltre, l’attività portata avanti dal nostro Ente» ha detto invece il presidente di ERSAF, Fabio Losito. «Ed è anche l’occasione per far emergere le opportunità della filiera di questa coltivazione e per riflettere sulle criticità di una coltura molto recente e non tradizionale. La filiera ha quindi bisogno di un supporto corretto, informato e sostenibile».
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