Terminata domenica 4 ottobre, l’Oktoberfest di Monaco di Baviera ha usufruito di un periodo di bel tempo che ha permesso di segnare un record: con i circa 7,4 milioni di visitatori l’edizione 2026 è stata la più visitata della storia grazie soprattutto a una notevole crescita nei giorni feriali. Non un caso (anche perché nel weekend il tutto esaurito è molto spesso la regola): la città di Monaco ha infatti varato una campagna per incoraggiare turisti e visitatori a raggiungere il Wiesn in settimana. Missione compiuta visto che nella prima (da lunedì a giovedì) è stato fatto segnare un +18,5% e nella seconda addirittura un +28,9%.
Un risultato a cui ha contribuito con 447mila presenze anche la sezione della Oide Wiesn, quella ispirata alle vecchie tradizioni alla quale si accede (a differenza dell’area principale) con un biglietto di ingresso a (moderatissimo) pagamento. In questo caso l’aumento rispetto al 2025 è stato del 24,2%.
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Con questi numeri, anche l’aumento del consumo di birra è cresciuto, dato in controtendenza con gli anni recenti, anche se il segno “più” è stato solo del 2,7%: il totale di litri si è così attestato a 6,7 milioni contro i 6,5 del 2025. Lontano però dal record assoluto fatto segnare nel 2011: in quell’anno infatti si sfiorarono addirittura gli 8 milioni di litri serviti (7,92 milioni per la precisione) tra i tavoli delle diverse tende. Gli aumenti del 2026 sono estesi al cibo (tra il 2 e il 3% con risalita del pollo arrosto, da anni in “crisi”) e alle bevande analcoliche, ma pure alla birra analcolica che da qualche tempo ha preso posto anche nei tendoni delle “sei sorelle” insieme alla weiss, disponibili in qualche caso. Tra i numeri relativi alla birra inseriamo anche quello dei boccali di vetro recuperati dagli addetti alla sicurezza: ben 105mila che i visitatori hanno cercato di portare a casa come souvenir (pratica vietata, ovviamente).

OGGETTI SMARRITI
Tra le curiosità legate all’Oktoberfest c’è sempre quella relativa agli oggetti smarriti, il cui ufficio si trova al Centro Trasporti del Deutsches Museum, a circa 400 metri in linea d’aria dalla statua della Baviera. Circa 4mila gli oggetti recuperati, il 12% in meno circa dello scorso anno con i capi di abbigliamento (1.050) come tipologia maggiore, seguiti da portafogli, carte d’identità, cellulari, occhiali e carte di credito. Non mancano però gli smarrimenti insoliti: quello più strano è forse un grande libro illustrato sul Tibet (!) insieme a un paradenti, a una statua alta un metro e 80 centimetri, a una fisarmonica e a una dentiera. Se vi appartengono, potete ancora reclamarle (a patto di spiegarci cosa ci facevate con il libro sul Tibet al Wiesn…).
VERSO IL 2027
Le autorità monacensi, intanto, hanno comunicato le date per la prossima edizione che scatterà il 18 settembre per concludersi il 3 ottobre, ovviamente sempre sull’enorme spianata del Theresienwiese. Sarà la 192a volta, e vedremo se supererà nei numeri quella appena conclusa.
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